In questi mesi - scrive Verdini - si è abbattuta sulla mia persona e, indirettamente, sul Credito cooperativo fiorentino, una tempesta mediatica e giudiziaria di ampie proporzioni rese certamente più eclatanti dal ruolo politico che rivesto. Sono assolutamente certo di poter dimostrare, e lo farò nelle sedi opportune, la mia estraneità da ogni illecito che mi viene in questa fase addebitato. Tuttavia devo prendere atto che la rilevanza assunta dai fatti che mi vengono imputati - rilevanza che va bene al di là del merito stesso dei problemi - rischia di gettare un ombra sulla banca". Le dimissioni sono state rese note all'inizio della settimana chiave per l'inchiesta sulla lobby denominata P3. A Roma il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo ed il pm Rodolfo Sabelli sentiranno proprio ggi il coordinatore Pdl e domani il senatore Pdl Marcello dell'Utri. Verdini è indagato assieme a dell'Utri, Flavio Carboni e Massimo Lombardi per violazione della legge sulla costituzione di società segrete nell'inchiesta sulla cosiddettaIn questi mesi - scrive Verdini - si è abbattuta sulla mia persona e, indirettamente, sul Credito cooperativo fiorentino, una tempesta mediatica e giudiziaria di ampie proporzioni rese certamente più eclatanti dal ruolo politico che rivesto. Sono assolutamente certo di poter dimostrare, e lo farò nelle sedi opportune, la mia estraneità da ogni illecito che mi viene in questa fase addebitato. Tuttavia devo prendere atto che la rilevanza assunta dai fatti che mi vengono imputati - rilevanza che va bene al di là del merito stesso dei problemi - rischia di gettare un ombra sulla banca". Le dimissioni sono state rese note all'inizio della settimana chiave per l'inchiesta sulla lobby denominata P3. A Roma il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo ed il pm Rodolfo Sabelli sentiranno proprio ggi il coordinatore Pdl e domani il senatore Pdl Marcello dell'Utri. Verdini è indagato assieme a dell'Utri, Flavio Carboni e Massimo Lombardi per violazione della legge sulla costituzione di società segrete nell'inchiesta sulla cosiddettaIn questi mesi - scrive Verdini - si è abbattuta sulla mia persona e, indirettamente, sul Credito cooperativo fiorentino, una tempesta mediatica e giudiziaria di ampie proporzioni rese certamente più eclatanti dal ruolo politico che rivesto. Sono assolutamente certo di poter dimostrare, e lo farò nelle sedi opportune, la mia estraneità da ogni illecito che mi viene in questa fase addebitato. Tuttavia devo prendere atto che la rilevanza assunta dai fatti che mi vengono imputati - rilevanza che va bene al di là del merito stesso dei problemi - rischia di gettare un ombra sulla banca". Le dimissioni sono state rese note all'inizio della settimana chiave per l'inchiesta sulla lobby denominata P3. A Roma il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo ed il pm Rodolfo Sabelli sentiranno proprio ggi il coordinatore Pdl e domani il senatore Pdl Marcello dell'Utri. Verdini è indagato assieme a dell'Utri, Flavio Carboni e Massimo Lombardi per violazione della legge sulla costituzione di società segrete nell'inchiesta sulla cosiddetta